Saturday, October 16, 2010

Pronte le versioni preliminari di Contact Light

Ultimo aggiornamento: 2013/10/03. Questo progetto prosegue presso Moonscape.info.

Grazie alle donazioni di centinaia di appassionati di tutto il mondo che hanno contribuito finora al progetto Moonscape, ho il piacere di presentare Contact Light, il documentario (attualmente in fase avanzata di lavorazione) che a quanto mi risulta è il primo al mondo a mostrare in alta definizione non solo le riprese integrali della cinepresa di bordo del modulo lunare dell'Apollo 11, che filmò a colori tutta la discesa verso la Luna fino allo storico primo allunaggio di Neil Armstrong e Buzz Aldrin, ma anche le riprese degli uomini nel centro di controllo di Houston, sincronizzate e sonorizzate rispetto a quel filmato lunare.

Finora, infatti, le riprese del Controllo Missione erano state sempre mostrate senza audio e senza contesto, perché erano state effettuate da cineprese non sonore e non si sapeva a che istante si riferissero; esisteva l'audio delle comunicazioni inviate da Houston, ma nessuno era mai riuscito ad abbinare le immagini con il sonoro corrispondente. Ce l'ha fatta, con un lavoro di ricerca davvero impressionante, il britannico Stephen Slater, come descritto dal Guardian a luglio del 2010.

Adesso, per esempio, possiamo finalmente vedere il momento in cui il direttore di volo Gene Kranz chiese ai suoi tecnici il fatidico "Go/No Go" per l'allunaggio e comunicò il risultato a Charlie Duke, che possiamo vedere mentre a sua volta trasmette a Neil Armstrong e Buzz Aldrin il "Go" che li farà entrare nella storia. Grazie ai sottotitoli possiamo capire le parole degli astronauti, finalmente disponibili senza telecronisti che vi parlano sopra.

Possiamo anche vedere le emozioni di Charlie Duke quando viene perso il contatto radio con il modulo lunare e quando conferma con voce rotta, fra le grida di entusiasmo dei tecnici, che l'Aquila è atterrata, dopo che Buzz Aldrin gli ha comunicato che s'è accesa la spia che indica il contatto con il suolo lunare, pronunciando le prime due parole pronunciate sulla Luna, quelle che danno il titolo al mio mini-documentario: "Contact light", appunto.

Vediamo tutto questo senza i colori sbiaditi e virati ai quali ci hanno abituato quarant'anni di documentari fatti con copie di copie di copie delle riprese originali. Quelli che trovate in Contact Light sono invece riversamenti digitali delle pellicole originali, restaurati e bilanciati per restituire i colori autentici. Il risultato è assolutamente fresco ed emozionante.


Contact Light confluisce in Moonscape (2013/09/09)


La lavorazione di Contact Light prosegue: ora il video è un capitolo di un documentario che copre l'intera escursione sulla Luna della missione Apollo 11. Per vederlo e conoscere il progetto, visitate http://moonscape.info.

La versione più recente di Contact Light è visionabile qui sotto in inglese e in italiano.





Anteprima (2010/10/10)


Contact Light non esisterebbe senza il lavoro dei tanti che hanno donato la musica o le proprie competenze tecniche (per esempio per la grafica digitale, che nella versione definitiva del documentario chiarirà l'assetto del modulo lunare minuto per minuto) e senza la collaborazione dei tecnici e archivisti NASA che hanno messo a disposizione l'audio. Nell'edizione finale di Contact Light ci saranno anche l'audio di bordo e quello dei tecnici del Controllo Missione e ci sarà una celebre voce fuori campo che spiegherà i momenti salienti della discesa.

Questo documentario non sarebbe mai arrivato a questo punto senza lo sforzo economico di tanti appassionati delle missioni spaziali (che trovate elencati nei titoli di coda), che hanno partecipato alla colletta necessaria per acquistare i riversamenti e metterli online legalmente a disposizione di tutti. La spesa per questi filmati è stata di quasi 2200 euro. Ora queste immagini sono a disposizione di qualunque appassionato sotto licenza Creative Commons.

Se l'idea di finanziare questo tipo di documentario vi ispira, la raccolta di fondi per acquistare i riversamenti delle riprese della prima passeggiata lunare (quella che verrà descritta in Moonscape) e delle cinque missioni lunari successive è sempre aperta. Più fondi arrivano, più documentari liberi possiamo realizzare.

Buona visione.





Per qualunque chiarimento sono a disposizione via mail a paolo.attivissimo chiocciola gmail.com.

Attenzione: non è più possibile ricevere Contact Light per posta a causa dei troppi disguidi di spedizione.


Note tecniche


La ripresa effettuata dall'interno della cabina del modulo lunare (LM) è stata ruotata per compensare il fatto che la cinepresa era inclinata rispetto al piano orizzontale del veicolo. Questa rotazione consente di vedere l'orizzonte lunare con l'assetto con il quale lo videro Armstrong e Aldrin. La ripresa è inoltre presentata alla sua reale velocità: fu effettuata a 6 fotogrammi al secondo e purtroppo spesso viene mostrata accelerata.

In queste anteprime mancano vari elementi che verranno aggiunti man mano:
  • la voce di un narratore che, senza sovrapporsi alle voci dei protagonisti, spiegherà i dettagli di quello che sta succedendo;
  • i sottotitoli di alcuni dialoghi;
  • l'audio di bordo;
  • l'audio completo del Controllo Missione;
  • una mappa lunare che indica la posizione del LM.

La versione finale verrà tradotta in tutte le lingue per le quali i volontari forniranno una traduzione e una voce narrante.

Grazie a tutti per i commenti e le recensioni NASASpaceflight.com, Hobbyspace.com e Karl Sackett.

8 comments:

  1. Bellissimo!!Bella l'idea della grafica per far vedere la posizione del LEM. Il momento in cui accendere i motori come l'avete trovato?Dati di telemetria?
    Bello che avete messo più audio di Kranz rispetto alle prime versioni, rende moltissimo.
    Bello che avete messo i nomi dei tecnici del controllo missione, e potrei suggerire di dire brevemente la loro mansione.
    Bello tuttoooo!! Forza, forza finireee!:-))

    ReplyDelete
  2. Consiglio di guardare il filmato con i sottotitoli di Youtube tradotti in italiano (Caption trascribed) al minuto 3 e 20" si legge "paura" e poi "ma quello che è". Chiaramente hanno visto una creatura aliena ma non possono dirlo. Fanno finta di aver visto un barattolo di crema di burro, forse caduto dall'Apollo 8 mesi prima. E' un chiaro tentativo di nascondere la verità. Ma chi vogliono prendere in giro?

    ReplyDelete
  3. Mauro,

    Spero che tu stia facendo dell'umorismo.

    ReplyDelete
  4. Ho appena finito di vedere la seconda anteprima di Contact Light (v. ITA). Molto bella e coinvolgente. Solo un appunto: l'indicazione delle altitudini e velocità di discesa del LM io le lascerei fisse in alto a destra. Spesso l'alternarsi di apparizioni e sparizioni dei sottotitoli insieme a quelle dei dati suddetti crea un effetto 'strobo' che è fastidioso da seguire. IMHO, naturalmente.
    Però il montaggio è uno spettacolo.

    ReplyDelete
  5. Grandissimo lavoro! Il comportamento composto dei tecnici del controllo missione è qualcosa di incredibile!

    Un unico appunto, che sicuramente mi farà passare per pedante, rispettare minuscolo e maiuscolo per le unità di misura come indicato nel SI, quindi: m, km. etc..

    ReplyDelete
  6. Ciao Paolo, grazie ancora per tutto questo lavoro! Vedi che però i link per il download di Contact Light, sia in italiano che in inglese, danno un errore 404. È possibile correggere i link?

    ReplyDelete
  7. ciao, ottimo lavoro, segnalo che i link sono down, è possibile correggerli?

    grazie ancora

    ReplyDelete
  8. Anonymous,

    il progetto Contact Light prosegue su http://moonscape.info. Trovi lì tutti i link aggiornati.

    ReplyDelete

All comments are moderated and may take some time to appear.